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La Fondazione CRIMI è nata per gli studenti.
«Che cos’è un ragazzo?»
si chiedeva Bernard Shaw
«Un Esperimento.
Un nuovo tentativo di produrre l’uomo perfetto: ossia di rendere divina l’umanità».

Congratulazioni ai vincitori della borsa di studio Progetto Sette e Mezzo: Giuseppe Barberi CTF UNIPA, Antonio Orifici CTF UNIPA.

Gli studenti dopo aver superato una doppia selezione hanno ottenuto la borsa di studio della Fondazione CRIMI pari alle loro tasse universitarie per tutto il loro corso accademico.

Il comitato scientifico della Fondazione CRIMI consegnerà le Borse di Studio, <<Sette e Mezzo>> e <<Casa Farmacia>> agli studenti meritevoli di Farmacia e CTF delle università di Messina e di Palermo.

Cerimonia di consegna delle borse di studio progetto CasaFarmacia alle studentesse Ilaria Picone CTF Unipa da Recalmuto (AG), Laura Panuccio CTF Unime da Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), Alessia Lauricella Farmacia Unime da Canicattì (AG)

Il dr. Felice Genovese, presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della provincia di Messina e il prof. Rosario Schicchi direttore dell’Orto Botanico di Palermo ricevono alla fine della loro conferenza l’Attestato di Socio Benemerito dell Fondazione CRIMI.

Contestualmente alla cerimonia di consegna delle borse di studio, si è tenuta una tavola rotonda sui possibili impieghi nutraceutici e farmaceutici dei sottoprodotti della coltivazione del nocciolo. Oltre ai relatori : il prof. Rosario Schicchi Unipa, il dr. Felice Genovese presidente provinciale dell’ordine degli Agronomi, il prof. Antonio Rapisarda Unime; sono intervenuti, l’on. Tommaso Currò della commissione finanza, il dr. Salvatore Migliore, botanico, l’avv. Carla Conti in qualità di produttrice, la sig. Lidia Calà e la sig. Isabella Catalano- Ciancio in qualità di trasformatrici del prodotto “nocciola”. Numerosi gli interventi del pubblico molto apprezzato quello del dr. Maurilio Foti.C

Il prof. Buscemi Unipa, coordinatore del Comitato Scientifico dell Fondazione CRIMI, sottoporrà al Dipartimento di cui è Direttore , lo STEBICEF’ dell’Università di Palermo, la possibilità di approfondire gli studi sui possibili impieghi dei sottoprodotti del nocciolo dei Nebrodi e delle madonie.