LA FONDAZIONE CRIMI
Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra.(Primo Levi)
Per onorare la memoria e il nome di Sebastiano Crimi, Farmacista e uomo di cultura, è stata costituita una Fondazione riconosciuta dalla Regione Sicilia, priva di fini di lucro, che ha come scopo istituzionale, lo studio, la ricerca farmaceutica e la storia della Farmacia in Sicilia.
La Fondazione Crimi è un ente sociale che ha come fulcro la Farmacia intesa sia come luogo di dispensazione del farmaco e sede naturale della nobile professione del farmacista, sia come corso di Laurea Magistrale quindi come luogo di ricerca e alti studi.
La Fondazione Crimi, visto lo scopo istituzionale, si attiverà per il conferimento di Borse di Studio indirizzate agli studenti meritevoli di Farmacia selezionati dal nascente Comitato Scientifico i cui membri sono stati individuati tra professori universitari, uomini di cultura, farmacisti di pluriennale esperienza.
Se amare il proprio lavoro è una forma di felicità, la Fondazione Crimi si propone di individuare e accompagnare alla professione, per dirla con le parole di Stendhal, “quei pochi felici” che diventeranno “buoni Farmacisti”.
La Fondazione Crimi è un ente sociale che ha come fulcro la Farmacia intesa sia come luogo di dispensazione del farmaco e sede naturale della nobile professione del farmacista, sia come corso di Laurea Magistrale quindi come luogo di ricerca e alti studi.
La Fondazione Crimi, visto lo scopo istituzionale, si attiverà per il conferimento di Borse di Studio indirizzate agli studenti meritevoli di Farmacia selezionati dal nascente Comitato Scientifico i cui membri sono stati individuati tra professori universitari, uomini di cultura, farmacisti di pluriennale esperienza.
Se amare il proprio lavoro è una forma di felicità, la Fondazione Crimi si propone di individuare e accompagnare alla professione, per dirla con le parole di Stendhal, “quei pochi felici” che diventeranno “buoni Farmacisti”.