Fondazione Sebastiano Crimi

per lo studio, la ricerca e la storia della farmacia in Sicilia ETS

LA FARMACIA IN UNO SCATTO 2017
I vincitori

Primo Premio – € 1500 – ex aequo
Daniele Atzori
con «Pharmacy Moving»
Atzori Daniele - Pharmacy Moving Concorso fotografico LA FARMACIA IN UNO SCATTO FONDAZIONE CRIMI PRIMO CLASSIFICATO ex aequo
Primo Premio – € 1500 – ex aequo
Marzia Trusso
con «Dacci oggi il nostro pane quotidian
o»

Camionista per una vita, una vita piena di sacrifici per un lavoro che lo portava quasi a sognare di sedersi a tavola e pranzare, raramente questo era possibile. E adesso? Adesso il tempo c’è… ma la realtà è lontana da quel sogno. Una tavola apparecchiata con il “Pane” che nel suo caso ha diverse forme, ma ognuna di esse è necessaria al suo sostentamento affinchè lui possa ancora riviere quel sogno ed io continuare a sedermi a tavola accanto a mio padre.

Secondo Premio – € 500
Alberto Bacchin
con «Il farmaco dell’anima»


Ho notato che molte volte chi frequenta l’ambiente farmacia, a parte alcuni clienti occasionali, è una persona sola, anziana o comunque con un problema di qualche tipo. Una parola detta con dolcezza, un gesto di comprensione, uno sfogo ascoltato con attenzione possono significare molto in queste situazioni. Un sostegno, un barlume per le persone in difficoltà che non si può ridurre in pillole e vendere impacchettato. La farmacia un po’ platonica che ho voluto ritrarre nel sacchetto che viene lasciato direttamente nella mano del cliente con un contatto diretto, non è quella che smercia i prodotti delle industrie, ma l’ambiente in cui si sviluppa questa forma di rapporto umano: la farmacia che diventa farmaco, farmaco dell’anima.

Bacchin Alberto - Il Farmaco dell'anima Ho notato che molte volte chi frequenta l'ambiente farmacia, a parte alcuni clienti occasionali, è una persona sola, anziana o comunque con un problema di qualche tipo. Una parola detta con dolcezza, un gesto di comprensione, uno sfogo ascoltato con attenzione possono significare molto in queste situazioni. Un sostegno, un barlume per le persone in difficoltà che non si può ridurre in pillole e vendere impacchettato. La farmacia un po' platonica che ho voluto ritrarre nel sacchetto che viene lasciato direttamente nella mano del cliente con un contatto diretto, non è quella che smercia i prodotti delle industrie, ma l'ambiente in cui si sviluppa questa forma di rapporto umano: la farmacia che diventa farmaco, farmaco dell'anima. Concorso fotografico LA FARMACIA IN UNO SCATTO FONDAZIONE CRIMI Secondo Premio
Terzo Premio – € 250
Giuseppe Maiorana
con «Cassetto dall’alto»


Sembra quasi di sentire il rumore dello striscio del cassetto.

Premio speciale
Titolo
Francesca Cervia
con «Il farmacista,

bussola in un panorama confuso»

 

Chi è il farmacista? Per molti è qualcuno che somiglia molto al cassiere del supermercato, per altri il “farmacista” è solamente il proprietario della farmacia e i suoi collaboratori sono semplici commessi, per altri è qualcuno che prova a darti consigli ma non sarà mai affidabile quanto Google, la vicina di casa, il cugino.

Io, giovane farmacista, credo molto nel caduceo che porto attaccato al camice e sono convinta che una ridefinizione di ciò che rappresentiamo nella società sia urgente e necessario. Ho deciso di rappresentare noi farmacisti come una bussola, capace di aiutare nella scelta di un trattamento in un panorama dove le possibilità terapeutiche sono tante e le informazioni sono spesso confusionarie e provenienti da sorgenti sbagliate.

Una bussola non può funzionare appieno senza che sia stato prima definito, dal medico, un percorso da seguire, ma allo stesso tempo un percorso con pochi riferimenti o senza strumenti utili a percorrerlo risulta difficile da intraprendere.

 

Premio speciale
Contenuto Emozionale
Giulia Righi
con «Dentro la cura
»

Preparazione dei farmaci antiblastici chemioterapici per i piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Tra le centinaia di foto, quella di Giulia Righi, sarebbe potuta passare inosservata se la giuria non le avesse tutte scrupolosamente analizzate. Leggendo il titolo e la didascalia subito si materializza l’immagine di una grande sofferenza.
L’idea che <<dentro la cura>> sia indirizzata ai giovani-pazienti dell’ospedale Mayer di Firenze è emotivamente molto toccante. La foto è realistica e concettuale: realistica perché mostra la preparazione di una sacca di farmaci antitumorali, concettuale perché non mostra i pazienti cui devono essere somministrati tali farmaci, ma sapere che sono bambini affetti da neoplasie ha un plus valore emozionale .

Premio speciale
Per la categoria Beauty
Laura Cristarella
con «Bellezza in farmacia
»

Oggi è importante offrire, in pubblico, una buona immagine di sé stessi. I prodotti cosmetici, disponibili in farmacia, sono garanzia di prevenzione e protezione. Adatti a rispondere ad ogni tipo di esigenza, ogni donna ha la possibilità di seguire le mode di tendenza, accedendo a prodotti accuratamente selezionati e prevalentemente ipoallergenici e naturali. Essere belle in farmacia è possibile; è ampia e variegata l’offerta di linee complete di cosmetici, che renderanno qualsiasi donna perfetta in ogni tipo di occasione.

 

I migliori scatti in concorso